La differenza tra Tecnica e Principio

Una delle cose più importanti nelle Arti Marziali è quella di riuscire a distinguere una tecnica da un principio.

Fin quando non si riuscirà a capirne la differenza si rimarrà al di fuori della pratica concreta.

Pullulano corsi di Arti Marziali dove si insegnano centinaia (o migliaia?) di tecniche, dai colpi alle proiezioni, dalle parate alle leve/chiusure articolari.
Chi pratica è costretto ad imparare e ricordarsi a memoria tutte queste tecniche che, in teoria, andrebbero utilizzate nel momento del bisogno, situazione in cui tu mentre vieni aggredito fermi l'aggressore, fai mente locale, scegli che tecnica usare e poi la usi sperando che funzioni ... si e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata (:P).

Andiamo per punti ...

Prima di tutto in una situazione di bisogno dove l'arte marziale ci viene in aiuto per difenderci la nostra mente razionale è impostata su "OFF", non ragioniamo, non pensiamo, non scegliamo ma agiamo.
Non capiamo più nulla, il nostro istinto entra in gioco e il nostro corpo carico di adrenalina si muove automaticamente eseguendo una successione di movimenti. Quali? è questo il punto ...

Normalmente quando ci tirano un oggetto per colpirci la nostra reazione è ragionata? no, portiamo le mani in alto a proteggerci il volto perchè l'istinto interviene, noi non capiamo quello che stiamo facendo ma ci proteggiamo il volto.

Bene il nostro compito è quello di fare entrare principi e tecniche dentro l'istinto e quindi "interiorizzarle".

Per interiorizzare una tecnica dobbiamo ripeterla milioni di volte e se dobbiamo interiorizzarne mille come facciamo? passiamo ogni minuto della nostra giornata a ripeterla? ovvio che no!

La tecnica esiste solo in un dato momento, in una data situazione, non è universale ed è solo il frutto dell'espressione di un principio. Nasce per scopi didattici, da un principio si creano una serie di tecniche e si insegnano per far si che il praticante impari.
Tramite l'esecuzione delle tecniche il praticante capisce e impara il principio che da vita a quelle tecniche e diventa in grado di crearne di nuove adatte di volta in volta alle differenti situazioni.

Solo così si farà propria un'arte marziale e si riuscirà ad interiorizzarla.

E' come dire che 3+3=6 è una tecnica, 8+2=10 è un'altra tecnica e "l'addizione" è il principio.
Per scopi didattici possiamo cercare di capire come funzionano le addizioni esaminando e imparando 3+3 e 8+2 ma queste due tecniche ci serviranno solo per imparare il principio, ovvero come funziona l'addizione, successivamente andranno abbandonate.

Se non capiamo la differenza tra la singola operazione, che ha senso solo in quel dato momento, e il concetto che c'è dietro non impareremo mai a fare i conti. Se io imparerò e capirò le addizioni saprò fare qualsiasi somma in qualsiasi momento senza dover imparare milioni e milioni di operazioni a memoria.

La stessa cosa accade per le tecniche e i principi.

Cosa succede se non si riesce a capire la differenza tra la tecnica e il principio?
Che si pratica un'arte marziale per anni, si conoscono migliaia di tecniche che probabilmente non serviranno mai a nulla perchè nel momento del bisogno non affioreranno. Non saremo in grado di capire l'essenza delle tecniche e sarà come studiare a memoria senza capire quello che studiamo. Di fatto non capiremo mai la disciplina che pratichiamo, ma conosceremo solo quel pacchetto di tecniche eseguite nella palestra che frequentiamo.

Se invece riusciremo a capire il principio saremo in grado di imparare da qualunque arte marziale e da chiunque facendo "nostra" l'arte. Saremo in grado di costruire infinite tecniche senza pensare, agendo solamente.
Saremo in grado di praticare per davvero le Arti Marziali ... :)

Giovanni Bianco

Giovanni Bianco

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Commenti (3)

  • Anonimo

    Anonimo

    19 Aprile 2014 at 19:59 | #

    Bellissimo!

    Rispondi

  • Anonimo

    Anonimo

    19 Aprile 2014 at 20:00 | #

    Sono d'accordo e racchiude il motivo per cui ho scelto il wing chun. Apprendere le tecniche dal sifu è come se lui ti dona un pesce: per un pò sei sazio ma poi la fame torna... Se si riesce a capire come ha fatto a catturare il pesce, se si carpisce il movimento dietro alla tecnica, allora diventa il pescatore e puoi sfamarti da solo...

    Rispondi

  • Anonimo

    Anonimo

    19 Aprile 2014 at 20:00 | #

    Hello Sifu I like it ! Come al solito bell'articolo ! Sono daccordo sul fatto che il principio sia alla base della tecnica, ma provando alcune tecniche del Ju Jitsu tradizionale, quali leve e chiusure articolari, mi sono apparse comunque efficaci. Certo che bisognerebbe verificare se in condizioni di stress queste TECNICHE sono davvero così fluide come a livello didattico. Grazie. SIERRA81

    Rispondi

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Giovanni Bianco

Arti Marziali e Difesa Personale
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